La fotografia archeologica digitale: dallo scatto all’elaborazione

Dopo molto lavoro e tante sperimentazioni con immenso piacere vi comunico la pubblicazione della mia monografia dal titolo: La fotografia archeologica digitale: dallo scatto all’elaborazione, edito da Edipuglia (www.edipuglia.it).

“L’uso di tecniche sempre più sofisticate in archeologia richiede un saper fare che sia in grado di gestire al meglio gli strumenti che la modernità offre. Così è per la fotografia che con l’introduzione digitale ha aperto nuovi scenari nella documentazione sul campo, nel lavoro di postproduzione, nell’archiviazione dei dati e nella comunicazione archeologica.
Il computer e la macchina fotografica digitale sono ormai compagni inseparabili della trowel nel bagaglio dell’archeologo che opera sul campo, il cui “mestiere” si va sempre più configurando come “professione”. Questo manuale, nato dalla passione per la fotografia, dal quotidiano lavoro sul campo e in studio, contribuisce, attraverso la già matura esperienza del giovane autore, a superare la tradizionale separazione tra sapere e saper fare.”

Se siete interessati all’acquisto del volume e per visionare l’indice del manuale potete visitare questa pagina

 

In volo sul Valdarno

Presentato da qualche giorno il calendario della Coop di Levane (AR) del 2012. Quest’anno l’idea che ho proposto è stata quella di realizzare delle foto aeree di luoghi non molto conosciuti di interesse storico-artistico del Valdarno con sistemi a basso costo. Di seguito alcuni degli scatti.

Le balze, Castelfranco di Sopra (AR) (probabile sfondo della Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci)

La torre medievale di Galatrona, Bucine (AR)

Il paese medievale Laterina (AR)

Il paese-castello di Cennina (AR)

La chiesa di Capannole (AR) (probabile stazione di tappa romana denominata “Umbro flumen”, ricordata nella Tabula Peutingeriana)

Omaggio all’estate

Dopo una lunga e calda estate sembra che sia arrivato davvero l’autunno. Con questa serie di riprese da aquilone voglio rendere omaggio alla bella stagione passata, cercando di farvela ricordare anche quando saremo nei periodi più freddi dell’anno…

In volo a 360°

Tra le sperimentazioni che ho eseguito ultimamente una ha dato ottimi risultati. Si tratta della realizzazione di panoramiche sferiche interattive (dove è possibile muovere il punto di vista in ogni direzione) realizzate a diversi metri di altezza grazie al pallone aerostatico oppure all’aquilone. Eccone alcuni esempi (clicca sui titoli delle foto per accedere al file Quick Time). Per muovere il punto di vista basta cliccare con il mouse e trascinare.

Il porto di Marina di Grosseto

Il porto di Viareggio

Vista di Suvereto e del paesaggio circostante